La Rosa Nera

Angela Maria Santarosa

Sono una che crede alle cose impossibili, lasciate le vostre idiozie a casa vostra o nel vostro cesso

Gli eroi devono marcire in carcere

In una recente udienza per l’estradizione di Julian Assange, uno psichiatra ha testimoniato che il fondatore di Wikileaks, soffre di forti allucinazioni ed è ad alto rischio di suicidio.

Il professor Michael Kopelman, professore emerito di neuropsichiatria al King’s College di Londra, afferma che Assange ha confessato a un prete che soffre di allucinazioni uditive e che stava programmando il suicidio.

Pare che si stesse occupando della stesura del suo testamento e della scrittura di una lettera di addio alla sua famiglia e ai suoi amici.

Secondo il professor Kopelman , Julian, sarebbe in gravi condizioni di salute fisica e mentale:

“Ha riferito di sentire delle voci dentro e fuori della sua testa, allucinazioni somatiche, esperienze extra corporee, ma ora sono scomparse. Ha anche una lunga storia di allucinazioni musicali che è peggiorata quando era in prigione “, ha detto Kopelman.

Le voci gli ripetevano continuamente “sei polvere, sei morto, stiamo venendo a prenderti”.

Kopelman asserisce che nonostante il quadro clinico di Assange stia migliorando, è ancora gravemente depresso e ad alto rischio di suicidio.

“Se Assange fosse estradato, il rischio di suicidio aumenterebbe ulteriormente, a mio parere”, ha testimoniato in tribunale.

Kopelman è stato interrogato da James Lewis QC, che ha accusato Assange di aver inventato la sua malattia mentale per evitare l’estradizione.

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